Politiche e rivendicazioni

politiche_rivendicazioniLe nostre politiche e rivendicazioni sindacali sono e saranno finalizzate a tutelare e, se possibile, migliorare le condizioni economiche (potere d’acquisto delle pensioni e loro difesa dall’inflazione) e le condizioni di vita, specialmente per i soggetti piu’ deboli e non autosufficienti. Noi riteniamo che il ruolo politico e sociale riscoperto dagli anziani e formatosi nelle rivendicazioni di alto profilo, avanzate in materia pensionistica e di politica sociale, negli ultimi anni abbia valorizzato una presenza, fino ad un momento prima trascurata e misconosciuta, incidendo su questioni fondamentali per la vita pubblica, come appunto i sistemi pensionistico, fiscale e sanitario oltre ogni previsione. Le occasioni di impegno offerte alle potenziali energie possedute dai lavoratori giunti all’eta’ della pensione hanno contribuito a consolidare una grande esperienza collettiva. Il sindacalismo dei pensionati ha fornito un’esperienza sociale non settoriale, attraverso un modello sociale ed organizzativo in grado di valorizzare quelle energie nella direzione di un’azione dai caratteri generali. L’azione del nostro Sindacato sara’ indirizzata ad un impegno rivolto sempre piu’ verso la tutela della condizione di coloro che sono gia’ in pensione e, al tempo stesso, di tutti coloro che sono ancora in attivita’ di servizio e che solo in futuro assumeranno la qualita’ di pensionati. L’attivita’ del Sindacato Comparto Sicurezza e Difesa non avra’ lo sguardo rivolto solo verso il passato ma, anche verso un avvenire carico di speranza. Il paradosso che si sta profilando nei nostri anni in relazione alla condizione della popolazione anziana nei Paesi sviluppati, mette in gioco la sorte stessa della democrazia per l’immediato futuro: mentre gli anziani aumentano, comportando un maggior peso della spesa sociale sui bilanci nazionali, la soddisfazione di altri bisogni appare piu’ urgente rispetto a quelli degli anziani. Eppure, se la democrazia e’ la risposta ai bisogni dei piu’ e dei maggiormente bisognosi dell’azione pubblica, proprio sulla “questione sociale” si giochera’ l’avvenire e la qualita’ della democrazia.